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Impianto di protezione antifurto presso un capannone
industriale nel zona a nord della provincia di Roma. |
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Le apparecchiature descritte
sono fornite e installate in impianti completi. Non viene effettuata la
vendita dei singoli prodotti. |
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Per
proteggere le zone esterne del capannone industriale sono state installate
delle barriere a microonde professionali. In questo caso esse rilevano gli
allarmi a una distanza di circa 55 metri. |
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Le
barriere a microonda sono costituite da un trasmettitore e da un ricevitore.
Essi sono forniti di un'antenna conica centrale per la trasmissione e la
ricezione del segnale radio che serve per rilevare l'allarme. |
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Installazione con staffa a parete della barriera a microonda. |
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Per
la protezione perimetrale dei quattro lati del capannone sono state
installate le barriere utilizzando appositi pali. |
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Per
la protezione degli ingressi sono stati utilizzati dei contatti di allarme
via radio. Il trasmettitore che si nota nella figura al lato è fornito di
un'antenna più grande per aumentarne la portata. |
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Trasmettitore radio con due contatti di antifurto. Con questa soluzione si è
potuto allarmare sia la porta carraia grande, sia la porta pedonale
piccola. |
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La
protezione delle aree interne del capannone sono garantite dai sensori a
doppia tecnologia industriali. |
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Sirena autoalimentata posizionata all'interno del capannone.
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Negli uffici sono presenti sensori a doppia tecnologia, con, la funzione di
antimascheramento. |
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Per
la protezione del magazzino attrezzature è installato un fumogeno smokecloak.
Quando questa zona viene violata l'antifurto da il comando di attivazione al
fumogeno. |
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Per
proteggere l'impianto di antifurto è stato installato un apposito quadro
elettrico. Al suo interno ci sono i sezionatori magnetotermici e le
protezioni contro le fulminazioni. Inoltre vi sono anche posizionati
i trasformatori delle barriere e un relé di allarme per i fari notturni. |
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La
centrale di allarme è collegata oltre che alla linea telefonica urbana, a un
trasmettitore GSM. L'impianto è costantemente monitorato dal centro di
telegestione. |
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Per
interfacciare i sensori lontani dalla centralina di allarme, è, stata
utilizzata una sottostazione autoalimentata. Il collegamento è eseguito
tramite cavo twistato specifico per la RS485. |
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A
completamento dell'impianto di antifurto è stata installata una sirena
autoalimentata da esterno. Questa è munita anche di rivelazione antischiuma.
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wireless Antifurto casa
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